Come fare trading online

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Fare Trading Online sulle Notizie?

Fare Trading sulle news e’ una tipologia di trading che consiste  nell’attento monitoraggio del mercato al fine di trovare le notizie che possano costituire un catalizzatore di denaro entrante. La grande quantita’, accessibilita’ e approfondimento delle notizie finanziarie fanno si’ che il mercato Forex ed il mercato Usa di Wall Street sia quello più adatto a questo tipo di trading. Fare Trading sulle notizie può essere profittevole per l’alto grado di  reattività tra i contenuti della notizie ed i prezzi di mercato.

Come fare trading sulle notizie?

Il trading sulle news non è facile. Per un trader neofita è difficile capire come le notizie positive inducano alle vendite e le notizie negative spesso portino degli acquisti sul mercato finanziario. Per esempio se arriva la notizia che i tassi sono stati alzati di 0,25 certamente questa decisione non è stata presa all’improvviso, ma in seguito a condizioni di mercato. Il mercato cioè ha lentamente scontato un aumento dei tassi nel periodo. Quando esce la notizia certamente bisognerà aspettare un buon periodi per averne un’altra simile e quindi il mercato prende una decisione contraria. Se Fiat da ottime notizie di bilancio si vende perchè la positività della fiat è già stata scontata dal mercato, che inizia a vendere il titolo perchè non si aspetta notizie ancora migliori.

Analisi fondamentale e tecnica

Il trading sulle news non è facile perchè bisogna seguire i dati di bilancio delle società per capire la tendenza dei parametri e capire quali sono le aspettative e quali saranno le notizie che stanno per essere rese ufficiali. Analisi fondamentale ed analisi tecnica sono le basi necessarie per fare trading sulle notizie. Da una parte analisi sui dati di bilancio e dall’altra i grafici dei prezzi che aiutano insieme a capire il trend.

Le operazioni sulle news dovranno essere brevi ed adottteranno tecniche di swing, in modo da contenere la durata dell’operazione in un ambito ristretto. Per il resto si rimane liquidi.

Calendario Economico

Fare trading sulle notizie è correlato alla conoscenza dei dati macro, degli indicatori economici e del loro modo di influenzare il mercato. Per il trader sul forex ed in borsa è molto importante come strumento di base  è il Calendario economico, che elenca i dati economici al riguardo. Ecco alcune linee guida per principianti che possono essere utili per fare trading sulle notizie. Prima di tutto, bisogna affrontare il dilemma della gestione di denaro: dove mettere lo stop?

Quale direzione prenderà il mercato dopo la notizia? La notizia è buona o cattiva? La direzione del mercato dopo la diffusione di un comunicato stampa è da studiare con attenzione impostando un ordine condizionato, prima del comunicato stampa. In questo modo si avrà possibilità di entrare effettivamente nella posizione al prezzo specificato.

Stop loss

Nel trading online sulle notizie, tradare con stop loss e limit order è una cosa fondamentale. E’ importante impostare sempre gli stop loss sulle tue posizioni, proprio per il fatto che riesci ad essere protetto da eventuali perdite eccessive.

I trader che si basano sulle notizie, dovrebbe scegliere dei broker con elevata liquidità sul mercato, soprattutto un broker che abbia accesso al livello piu alto di market place.  La volatilità poi aumenta lo spread, ed è necessario prestare attenzione in modo da evitare di pagare troppi pips come spread qualora volessi fare l’operazione in seguito al rilascio di notizie importanti.

Fare trading sulle notizie non è facile, ma proprio sulle notizie più importanti arrivano i movimenti di prezzo più forti.

Mercato ristretto

Il Mercato Ristretto è un tipo di mercato dove si negoziano azioni , obbligazioni semplici e convertibili, warrant e diritti d’opzione con le modalità della fase di apertura e di asta di chiusura (non esiste la continua) di società che non hanno i requisiti per essere quotate nel mercato primario. Per essere quotati al Mercato Ristretto è sufficiente avere un patrimonio di almeno un miliardo di vecchie lire ed un bilancio in utile di almeno il 10% del capitale.

Il Mercato Ristretto, è nato nel 1977 e doveva rappresentare l’anticamera per il mercato principale, garantendo un processo graduale di inserimento nel mercato, per le società che per la prima volta si affacciavano in borsa. Con il passare degli anni, il Mercato Ristretto è divenuto un comparto specializzato quasi esclusivamente negli scambi di titoli di Banche Popolari con flussi di compravendita del tutto insufficienti a garantire un livello liquidità elevato delle azioni quotate. Per quanto riguarda la determinazione dei prezzi, nel Mercato Ristretto, si applicano le norme dell’MTA e altrettanto avviene per le proposte ( con limite e senza limite di prezzo) e per i parametri aggiuntivi previsti (quelli ammessi nella fase di apertura e di chiusura).

Scegliere il broker forex giusto

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Prima di iniziare a fare trading sul mercato del forex devi assolutamente scegliere un broker. Infatti potrai partecipare al mercato forex come investitore solamente dopo aver aperto un account presso un broker.

Il problema nella scelta del broker migliore per fare trading sul forex non e’ sicuramente quello di trovarlo, infatti ne puoi trovare decine e decine. Ma quello che interessa realmente ad un trader professionista e’ quello di trovare un broker affidabile, con dei costi bassi e un’assistenza veloce ed efficiente efficiente.

Ecco alcune cose fondamentali da tenere in considerazione nella selezione del broker:

-spread: nel trading sul forex il broker non trattiene nessuna  commissione sulle operazioni ma solamente la differenza tra il prezzo  di acquisto ed il prezzo di vendita. Questa differenza e’ chiamata  spreads e si misura in pips. Piu’ e’ alto questo valore e minori saranno  i profitti. Valori normali sono dai 2 ai 4 pips.

-Leva finanziaria: i valori di leva piu’ diffusi tra i principali broker sono  1:100, 1:200, 1:400 in questo caso significa che per ogni euro del tuo  conto ne puoi controllare 400. Piu’ alto questo valore e maggiori  potranno essere i tuoi guadagni (ma anche le tue perdite).

-Servizi offerti: analisi tecnica, grafici, notizie in real time, calendari  economici… Maggiori sono gli strumenti a disposizione, piu’ agevole  sara’ fare trading.

-Diversi pacchetti di account: possibilita’ di scegliere diversi tipi di  accuont in base alle tue esigenze.

-Disponibilita’: devi verificare che ci sia la possibilita’ di contattare  immediatamente il broker in caso di problemi tramite telefono o chat.

Prenditi il tempo necessario per valutare il broker forex prima di aprire un’account reale, se necessario chiamali telefonicamente e compare le varie risposte per trovare la soluzione piu’ adatta a te. Valuta attentamente il supporto che ti verra’ fornito.

Investi molto tempo per questa valutazione perche’ il broker sara’ il tuo compagno di trading a lungo termine.

Forex signals, investire grazie ai segnali operativi

 

Ora che deciso di fare trading in modo serio sul forex ma non ti va di passare ore a guardare grafici per cercare di individuare i trend dei cross valutari o di guardare e interpretare ogni giorno le news sui giornali o alla CNBC esiste un servizio che puo’ sollevarti da tutto questo lavoro.

Si chiama forex signals. Tradotto In Italiano segnali operativi sulforex. Questo servizio viene fornito da trader e esperti di analisi dei mercati e analsi tecnica, praticamente investirai i tuoi soldi con le competenze di chi fa questo lavoro da diversi anni sfruttando la loro esperienza. Infatti abbonandoti ad un servizio di forex signals riceverai precise indicazioni su come entrare ed uscire dai trades, dove mettere gli stop loss, dove mettere i take profit, ecc…

Solitamente i servizi di segnali operativi sul forex hanno un costo mensile che va dai 30 euro ai 200 euro al mese in base alle caratteristiche del servizio, ed effettivamente per una persona comune possono essere parecchi ma devi considerare che non ti rimane altro che inserire ordini manualmente nella tua piattaforma di trading, non ti dovrai preoccupare di altro.

Ma qual’e’ il miglior fornitore di segnali operativi sul forex? A breve inseriro’ una lista di siti che offrono un servizio di forex signals.

Money managment nel forex per gestire il capitale

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Per avere successo nel mercato del forex a lungo termine non e’ necessario solamente analizzare i grafici, individuare i trend dei cross valutari, sapere quando entrare ed uscire da una posizione, ecc… I grandi professionisti investo molto del loro tempo per imparare ed applicare strategie efficaci di money managment.

Il money managment e’ una parte fondamentale del trading sul forex, non implementarlo nella propria strategia di trading e’ uno degli errori piu’ grandi che tu possa commettere. Ti permette di tenere sotto controllo il flusso di denaro in entrata o in uscita del tuo conto, di decidere quanto capitale investire nei trade e di conseguenza ottimizzare il massimo rendimento.
In definitiva puo’ fare la differenza su un conto al verde o un conto prosperoso.

Alcuni trader professionisti consigliano di rischiare solamente una piccola parte del proprio capitale in un trade, cosi’ nel caso di un’andamento del cross valutario contrario alla tua previsione la perdita sara’ minima e le probabilità di recuperarli saranno maggiori.

Supponiamo invece che un trader decidesse di investire 50000€ con un conto da 100000€.
Cosa succede se li perde? Succede che il conto ha subito una perdita del 50%, ma in questo caso per riottenere la somma persa il trader dovrebbe fare il 100% per riavere sul conto i 100000€. Come vedi la cosa diventa molto piu’ complicata.

Una corretta stretgia di money managment potra’ insegnarti come evitare costosi errori che molti trader alle prime armi commettono vedendosi azzerare il conto velocemente gia’ dai  primi trade. E’ consigliabile approfondire attraverso libri o corsi specifici questa parte fondamentale del trading prima di iniziare ad investire (e probabilmente perdere) soldi reali.

Forex pips, come calcolare i tuoi profitti

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Pips nel forex e’ lacronimo di Price Interest Poit, e sta a significare la minima variazione che una valuta puo’ avere. Ad eccezione dello Yen giapponese dove un pip e’ rappresentato dalla seconda cifra dopo lo zero (0,01) nelle altre valute disponibili sul forex i pips corrispondono alla quarta cifra dopo lo zero. Quindi se il cross EUR/USD ieri era quotato a (metto una cifra a caso solo per rendere l’esempio) 1.3265, mentre oggi e’ quotato a 1,3285 significa che ha avuto una variazione di 20 pips.

Si puo’ capire come i pips siano fondamentali nel forex per determinare i profitti e le perdite, infatti in un croso di formazione sul forex affermavano che la definizione di successo nel forex si riassume in 3 semplici passi:

-guadagnare pips
-mantenere pips
-ripetere

Ecco un’esempio puramente numerico per farti capire come una variazione di pips (100) puo’ determinare profitti o perdite

Situazione attuale: il cross EUR/USD vale 1,3000

Previsione: il trader pensa che l’euro si rafforzi nei confronti del dollaro quindi entra in posizione acquistando 10000€ vendendo 13000$ (vendo 13000$ per comprare 10000€)

1 caso (profitto): dopo una settimana l’euro sale nei confronti del dollaro a 1,4000: a questo punto vendo i miei 10000€ per acquistare 14000 dollari (10000×1,4000). Il profitto e’ di 1000$ in quanto inizialmente ne avevo spesi 13000.

2 caso (perdita): dopo una settimana l’euro scende nei confronti del dollaro a 1,2000: a questo punto vendo i miei 10000€ per acquistare 12000 dollari (10000×1,2000). La perdita ora e’ di 1000$ in quanto inizialmente ne avevo spesi 13000.

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